Presentazioni

Dal 2011 ad oggi i volumi presentati:

Ricordanze. Memoria in movimento e coreografie della storia

Presentazione del volume edito da UTET, Ricordanze. Memoria in movimento e coreografie della storia a cura di Susanne Franco e Marina Nordera.

In presenza delle curatrici, tra immagini e concetti, sono snocciolate questioni chiave relative il complesso rapporto fra danza e memoria, tema portante della pubblicazione che a una introduzione generale teorico-metodologica affianca sei sezioni tematiche. Le sei sezioni affidate a un gruppo internazionale di studiosi, affrontano alcuni degli aspetti della relazione tra danza e memoria: archivio ed esperienza; incorporazione; eredità rappresentate; sulle tracce; oblio, assenza e rimozione; trasmettere. 

Laboratorio abbinato: “archivioINmovimento|dinamizzare la storia”.

Choreographic Collision

Presentazione del testo edito da Marsilio, Choreographic Collision a cura di Stefano Tomassini.

Dall’esperienza di Choreographic Collision – progetto permanente di ricerca coreografica, ideato e organizzato da Viviana Palucci e Manola Bettio sotto la direzione artistica di Ismael Ivo, in un contesto fortemente strutturato come quello veneziano della Biennale Danza – prende corpo questa istantanea editoriale, articolata in due sezioni, la prima disporre/dispositio relativa il biennio di ricerca 2007/2008 e la seconda agire/action sul biennio di ricerca progressiva 2009/2010.

Laboratorio abbinato: “archivioINmovimento|fissare il contigente”.

Presentazione del libro Virgilio Sieni

presentazione del libro Virgilio Sieni di Vito Di Bernardi, in presenza dell’autore, introduce Ada D’Adamo.

«Sentivo l’attrazione verso l’happening, la body art, verso tutto quel mondo che si avvicinava a un nuovo concetto di corpo», con queste parole Virgilio Sieni ci fa comprendere come egli si avvicini sempre di più all’idea di un necessario coinvolgimento corporeo dell’artista all’interno della sua opera visiva e architettonica. Con Sieni lo spazio dell’opera e lo spazio del corpo si confrontano e ciò lo conduce, in un secondo momento, a intendere la coreografia come oikos, casa, ambiente, architettura vivente; per lui la poetica e la trasmissione del gesto sono una pratica sociale. Attualmente la compagnia di Virgilio Sieni è una delle principali realtà coreografiche italiane, legata ai più importanti teatri e festival europei.

Laboratorio abbinato: “archivioINmovimento|visioni del nostro presente”.